Fotovoltaico: breve guida pratica

fotovoltaico guida ecotecno

Conviene ancora installare un sistema fotovoltaico domestico?

Quanto posso davvero risparmiare sulla bolletta?

Quali sono le detrazioni a cui posso accedere?

Queste sono le domande che molto spesso ci vengono in mente quando pensiamo ad un impianto fotovoltaico.

Che cos’è un impianto fotovoltaico domestico?

Si tratta di un impianto installato su un’abitazione privata (quindi a livello residenziale) che consente ai cittadini di produrre in autonomia energia elettrica. Questa energia è a chilometro zero: ciò significa che viene eliminato ogni costo legato al sistema energetico, le accise, i costi di trasporto e quelli di gestione degli impianti. L’unico costo che dovrai sostenere è quello della realizzazione dell’impianto, che diluirai nel tempo grazie alle agevolazioni e alla maggiore efficienza energetica.

Quali sono i bonus?

Secondo le statistiche, il rendimento di un impianto fotovoltaico è dell’ordine del 10% annuo. Si tratta di un investimento a lungo termine. Dal 6 luglio 2013 sono ancora attivi gli ecobonus fino al 50% su tutte le ristrutturazioni edilizie che comprendano l’installazione di impianti fotovoltaici con scambio sul posto. Fino a quando? 31 dicembre 2017, senza contare un’ipotetica proroga per l’anno successivo.

Il limite del fotovoltaico

È solo uno: lo spazio a disposizione sul tetto. Non esistono limiti se non quelli dell’area del tetto che puoi mettere a disposizione per un impianto fotovoltaico e un adeguato irraggiamento del sole. Nel caso di abitazioni indipendenti e villette, si tratta di un problema minimo. Ma nel caso di un condominio? In questa situazione un impianto che copra tutta la superficie del tetto ad uso dell’intero condominio può essere la soluzione migliore. In questo modo sarà possibile sfruttare l’impianto fotovoltaico per gli ascensori, le luci e tutte le spese condominali legate all’elettricità. Il risparmio, in ogni caso, è notevole.

Quanto risparmio in bolletta?

Un impianto fotovoltaico abbatte i costi della bolletta, perché come abbiamo visto vengono eliminati tutta una serie di costi aggiuntivi. Un sistema di accumulo dell’energia elettrica può rendere questo risparmio ancora più vantaggioso: si potrà accumulare l’energia in una batteria per utilizzarla la sera, quando il sole non c’è più.

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Posso vendere l’energia prodotta?

Certo! Si chiama scambio sul posto ed è la possibilità di vendere l’energia prodotta con il proprio pannello solare. L’energia in eccedenza viene ceduta così alla rete pubblica che in cambio riconosce un guadagno al privato.

Cosa devo controllare prima di installare il fotovoltaico?

– Il tetto deve essere adatto al pannello solare. Non tutti lo sono!

– L’impianto dovrebbe essere esposto verso sud.

– L’impianto non deve incontrare ombre lungo tutto il giorno. Attenzione ad alberi, lampioni e case!

– Considera l’inclinazione dei raggi solari: a sud possono essere 32°, ma al nord arrivano a 38°.

– Attenzione agli spazi: ogni 7 metri quadrati si generano 1KW.

L’impianto fotovoltaico deve essere costruito a regola d’arte per essere davvero efficiente. Per questo è importante assicurarsi della corretta esposizione del sole, delle ombre ma anche la posizione dei pannelli sul tetto. Solamente un tecnico esperto può darti la garanzia di eseguire un lavoro perfetto. Con più di 3.000 installazioni, Ecotecno Group è il partner perfetto per rendere la tua casa efficiente e green!

 

ing. antonio laviano

 

Ing. Antonio Laviano

Ufficio tecnico

 

 

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